Milano nei film #3

VILLA NECCHI CAMPIGLIO

Villa Necchi Campiglio è una villa costruita in pieno centro di Milano, a pochi passi da Corso di Porta venezia. Ancora oggi, appena si varca il portone d’ingresso, è immersa nel verde e nel più totale silenzio, tanto che la zona recentemente ha preso il nome di “quadrilatero del silenzio”. Nel 2009 il regista Luca Guadagnino ambienta all’interno della villa le vicende della famiglia Recchi, una ricca famiglia di industriali di cui i figli prendo in mano l’attività iniziata dal padre. Grazie a Guadagnino e ai sui piani sequenza possiamo vederne alcuni interni. Villa Necchi Campiglio venne costruita nel 1935 ad opera dell architetto Piero Portaluppi, architetto molto noto all’epoca, su un’ area scelta personalmente da Angelo Campiglio, dalla moglie Gigina e sua sorella Nedda Necchi. Dotata di tutte le comodità aveva anche un campo da tennis e piscina. L’interno è diviso in quattro livelli: un seminterrato che ospita la cucina. Il piano rialzato con l’atrio, la biblioteca con un fumoir, e la sala da pranzo. Il primo piano con le camere dei proprietari e degli ospiti e un secondo piano con le camere per la servitù. Nelle camere per gli ospiti sono passati Enrico d’Assia (pittore, scenografo, figlio di Mafalda di Savoia) e Maria Gabriella di Savoia. All’interno della villa sono presenti le collezioni d’Arte Claudia Gian Ferrari e la collezione de’ Micheli comprendenti opere dei maggiori artiste del Novecento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.